Domande frequenti sulle Investigazioni

È perfettamente legale rivolgersi a un investigatore privato o a un’agenzia investigativa per difendere o far valere un proprio diritto in sede giudiziaria. Il detective ha pertanto il compito di reperire le prove inerenti il diritto che si vuole esercitare o tutelare in ambito privato, aziendale, commerciale o assicurativo.

Si, a seguito del regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali, l’agenzia investigativa ha ritenuto opportuno acquisire tale figura.

Un modo efficace è quello di verificare se l’agenzia investigativa ha delle certificazioni di qualità. L’agenzia investigativa Argo S.p.A. è in possesso di Licenza Prefettizia certificata per la Gestione del Sistema di Qualità (ISO 9001) e per la Sicurezza delle Informazioni (ISO 27001). È affiliata a rinomate associazioni storiche del settore, tra cui la WAD – World Association of Detectives, l’Associazione Italiana Professionisti Security Aziendale e la Federpol – Federazione Italiana Istituti Investigativi, Informazioni e Sicurezza. Inoltre, è stata insignita del premio Investigazioni Private settore aziendale nella 4ª edizione degli Investigation & Forensics Awards.
Scopri tutte le nostre Certificazioni e Membership.

Argo S.p.A. si avvale di un team multidisciplinare d’eccellenza composto da professionisti dell’investigazione, del diritto, della psicologia e dalla figura del DPO (Data Protection Officer).

L’investigatore privato, dopo che il cliente ha firmato il mandato investigativo, inizia a programmare l’indagine. L’attività investigativa sarà espletata con appostamenti e pedinamenti in un arco temporale concordato con il cliente. 

Si, nel report sarà riportata tutta l’attività espletata dall’investigatore privato correlata da prove video-fotografiche.

Si, una volta conclusa l’indagine e consegnato il report, l’investigatore privato può essere nominato come testimone pertanto sentito in tribunale.

Certamente, è sicuramente uno dei casi in cui è lecito e opportuno rivolgersi ad un investigatore privato.

Per diventare investigatore privato dipendente occorre essere in possesso di un diploma di scuola media superiore, aver svolto almeno tre anni di pratica continuativa e costante come collaboratore presso un investigatore privato, titolare di istituto autorizzato in ambito civile da almeno cinque anni e, aver partecipato a corsi di perfezionamento teorico/pratico nell’ambito delle investigazioni private a indirizzo civile. Questi corsi devono essere organizzati da università o da centri di formazione professionale riconosciuti e accreditati presso il Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Oppure bisogna aver svolto attività di indagine nei reparti investigativi delle Forze di Polizia per almeno cinque anni e aver lasciato il servizio da almeno quattro anni, ovviamente senza demerito.
C’è differenza invece se si vuole diventare investigatore privato titolare di istituto. Qui i candidati devono essere in possesso di un titolo di laurea almeno triennale in Psicologia a Indirizzo Forense, Scienze Politiche, Giurisprudenza, Economia, Sociologia, Scienze dell’Investigazione o corsi di laurea equivalenti. Devono poi avere effettuato un periodo di almeno tre anni di pratica come dipendente presso un investigatore privato autorizzato da almeno cinque anni, che deve dare un parere positivo sul periodo di collaborazione. Infine, gli aspiranti investigatori privati titolari di istituto devono aver partecipato a corsi di perfezionamento in materia di investigazioni private organizzati da enti riconosciuti e autorizzati dal Ministero dell’interno. Anche in questo caso questi requisiti di capacità tecnica non sono richiesti agli ex appartenenti alle forze dell’ordine che abbiano lasciato il servizio senza demerito da almeno quattro anni.
C’è infine la possibilità di lavorare come investigatore privato senza diventare titolare di licenza. Si parla della figura di collaboratore professionale e si potranno svolgere incarichi investigativi elementari, pur essendo comunque sottoposti a controlli da parte dell’autorità prefettizia per quanto riguarda il corretto esercizio delle proprie funzioni.

Per essere un investigatore privato titolare di licenza, oggi occorre essere dei professionisti. Per un investigatore privato professionista pertanto non è più difficile. Sicuramente se il DM 269/2010 fosse entrato in vigore prima non ci sarebbero alcuni investigatori privati che ad oggi fanno tale lavoro.

Per aprire un’agenzia investigativa occorre ottenere una licenza di Pubblica Sicurezza, che deve essere richiesta alla Prefettura, dimostrando di avere tutti i requisiti necessari e successivamente l’iscrizione alla Camera di Commercio.

L’investigatore privato è tenuto ad essere in possesso di una licenza prefettizia per poter svolgere le attività di investigazione. Tale licenza deve essere esposta all’interno dell’ufficio dell’agenzia investigativa.

No, l’investigatore privato può condurre indagini soltanto per far valere al proprio cliente un diritto in sede giudiziaria.

L’investigatore privato può essere d’ausilio in ambito privato per diverse casistiche: investigazioni su infedeltà coniugale, revisione dell’assegno di mantenimento, affidamento dei minori, sospetto tradimento del partner, controllo giovani ecc. Può inoltre espletare, qualora ne avesse la licenza, indagini difensive penali. Consulta tutti i servizi investigativi per i privati.

Alla firma del mandato investigativo dovrà essere corrisposto il 50% dell’importo concordato. Alla consegna del dossier da parte dell’investigatore privato vi sarà il saldo.

Si, l’agenzia investigativa accetta anche queste modalità di pagamento per venire incontro ai clienti.

 

Durante l’appuntamento l’investigatore privato chiederà alcune informazioni sul soggetto d’interesse, come ad esempio i dati anagrafici, dove abita, dove lavora, una foto ecc. Tutti questi dati saranno utili all’investigatore privato per espletare al meglio l’indagine.

Come per i privati, i casi in cui un’agenzia investigativa può essere ingaggiata da un’azienda sono molteplici. Non è raro per un investigatore privato effettuare indagini aziendali per finta malattia di un dipendente, finto infortunio sul lavoro, abuso della L/104, concorrenza sleale, infedeltà dei soci, ecc. Consulta tutti i servizi investigativi dedicati alle aziende.

L’investigatore privato può iniziare l’indagine soltanto dopo che il cliente ha firmato il mandato investigativo.  

 

Si, l’investigatore privato può utilizzarlo. Tale tipo di servizio è disciplinato dal dm 269/2010 ed è chiamato pedinamento a mezzo di strumenti elettronici.

Si, un investigatore privato/agenzia investigativa può espletare indagini sul debitore per avere informazioni sulla situazione economica finanziaria di quest’ultimo

Oltre a investigatori privati esperti e certificati e al DPO, all’interno dell’agenzia sono presenti specialisti in psicologia, giurisprudenza, ed economia.

La nostra agenzia investigativa, oltre ad essere operativa in tutto il territorio nazionale, svolge servizi investigativi anche all’estero.

Si, è un servizio che l’investigatore privato può espletare. La nostra agenzia investigativa effettua questo tipo di intervento attraverso un team altamente qualificato provvisto della strumentazione più innovativa. Approfondisci qui.

Anche nella città di Roma, la prima consulenza con Argo S.p.A. è gratuita e senza impegno. Prezzi e costi dipendono dall’attività richiesta, dalle tempistiche e dalla durata dell’incarico. In linea generale, la tariffa oraria applicata ad un’investigazione privata parte da un costo minimo di € 50,00 fino a un massimo di € 140,00 (per operatore, IVA e spese escluse). In ogni caso le tariffe della nostra agenzia vengono preventivamente concordate con il cliente.

L’investigatore privato può svolgere indagini su incarico di privati, aziende, avvocati ed enti pubblici, con l’obiettivo di reperire prove concrete e rilevanti riconosciute anche in sede giudiziaria.

Assolutamente no, l’investigatore privato non può effettuare tale tipo di servizio poiché contrario alla legge.

Argo S.p.A. possiede uffici nelle città di Roma, Milano, Torino e Londra e opera con i suoi professionisti su tutto il territorio nazionale e internazionale.

Certamente, l’investigatore privato, d’accordo con il cliente, può incontrarsi anche al di fuori dell’ufficio.

Certamente, in questo caso però qualora non si firmasse il mandato andrebbero rimborsate le spese di trasferta.

 

Argo S.p.A. è stata fondata nel 1989, vanta quindi un’esperienza di oltre 30 anni e, nel corso degli anni, si è affermata come leader nelle investigazioni private e aziendali.

Assolutamente si, questo tipo di servizi sono stati effettuati dall’agenzia investigativa a Roma e fuori.

Certamente, così facendo il cliente avrà già qualche informazione per capire se è opportuno o meno dare l’incarico all’investigatore privato.

Certamente, il candidato verrà valutato dalla divisione HR per vedere se ha le capacità necessarie per entrare nell’agenzia investigativa.

No, avendo un mandato lecito per effettuare l’indagine, l’investigatore privato può effettuare il pedinamento.

 

Certamente, non vi è nulla che vieta all’agenzia investigativa o all’investigatore privato di avere più sedi.

 

I professionisti di Argo S.p.A. sono operativi e reperibili 7 giorni su 7 h24.

Si, l’agenzia investigativa Argo fa parte degli enti più importanti sotto questo punto di vista sia nazionali, sia internazionali.

Per ingaggiare ufficialmente un investigatore privato è sufficiente compilare e firmare il conferimento di incarico, che abilità l’agenzia investigativa Argo S.p.A. a condurre l’effettiva attività investigativa per conto del cliente.

Assolutamente no, l’investigatore privato violerebbe il codice penale qualora lo facesse.

L’investigatore privato può lavorare anche nei giorni festivi, l’orario di lavoro non è mai fisso perché dipende dal tipo di incarico investigativo.

Si, Argo S.p.A. può effettuare investigazioni per scoprire se il minore subisce atti di bullismo. Attraverso investigatori privati esperti della materia, è in grado di intervenire in maniera mirata, acquisendo prove inconfutabili utilizzabili in tribunale e, allo stesso tempo, garantendo l’incolumità della parte offesa attraverso servizi di tutela. Consulta l’approfondimento.

Le fotografie in ambito giuridico sono considerate prove meccaniche reperite dall’agenzia investigativa attraverso attività investigative atipiche. Le fotografie da sole non hanno valore probatorio, diventano prove solo quando l’investigatore conferma ciò che emerge dal report investigativo.

No, terminata ogni attività investigativa e consegnato il report investigativo al cliente, l’investigatore privato  distrugge ogni dato reperito durante le sue attività.

L’investigatore privato può iniziare le indagini appena il conferimento di incarico viene firmato dal cliente.

 

Certamente, l’investigatore privato può anche soltanto effettuare un’investigazione a mezzo di strumenti elettronici.

 

Si, è possibile per l’investigatore privato  effettuare l’indagine senza l’utilizzo di strumenti elettronici.

 

Appena conclusa l’indagine investigativa l’investigatore privato può consegnare il rapporto.

 

Si, se non si è investigatori privati autorizzati con la relativa licenzia prefettizia, si può mettere a rischio la buona riuscita del servizio.

Certamente, per ottenere prove valide al fine di un licenziamento per giusta causa è possibile ricorrere a un investigatore privato.

Assolutamente no. Le uniche prove ammesse sono quelle raccolte, attraverso l’attività investigativa, dal team di professionisti dell’agenzia investigativa che devono poi essere confermate in sede giudiziaria.

Assolutamente si, in questo caso l’investigatore privato è autorizzato, dietro un mandato investigativo, ad investigare per ottenere prove utilizzabili nelle sedi opportune. Consulta l’approfondimento.

Si. Alcune investigazioni possono essere estremamente complesse, pertanto, l’agenzia investigativa Argo S.p.A. può scegliere di impiegare 2 o più professionisti per un singolo servizio investigativo.

Certamente, Argo S.p.A. è sempre a disposizione dei propri clienti. Oltre all’incontro di persona e al contatto telefonico, è possibile conoscere in modo autonomo l’andamento dell’indagine scaricando l’app di Argo Investigazioni, disponibile sia per IOS che per Android. Scopri e scarica la nostra app.

Le situazioni in cui è consigliabile, e in alcuni casi necessario, rivolgersi a un investigatore privato sono molteplici sia in ambito privato che in ambito aziendale. Rivolgiti ai professionisti di Argo S.p.A. per una consulenza gratuita, non vincolante e riservata. I nostri esperti sapranno valutare con competenza ed estrema attenzione ogni caso.

I prezzi variano in base al servizio, alle tempistiche e alla durata delle indagini. In linea generale, la tariffa oraria applicata ad un’investigazione privata parte da un costo minimo di € 50,00 fino a un massimo di € 140,00 (per detective, IVA e spese escluse). In ogni caso le tariffe della nostra agenzia vengono preventivamente concordate con il cliente, che riceverà l’importo dettagliato dei costi necessari per espletare l’incarico.

Secondo la legge chiunque abbia un diritto da far valere o difendere in sede giudiziaria può ingaggiare un investigatore privato, ad esempio: accertare la falsa malattia di un dipendente o scoprire un tradimento del proprio partner.

I limiti in un’investigazione sono quelli dettati dalle disposizioni del codice penale. Nel corso dell’attività investigativa, il detective dovrà rispettare le norme in vigore, tenendo conto anche del rispetto delle disposizioni previste dal Garante della privacy.

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