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Adeguamento Direttiva CER

Servizio di adeguamento alla Direttiva CER

La Direttiva CER (Critical Entities Resilience – Direttiva (UE) 2022/2557) introduce un quadro normativo europeo finalizzato a rafforzare la capacità delle entità critiche di garantire la continuità dei servizi essenziali anche in presenza di eventi che possono comprometterne il funzionamento.

L’adeguamento comporta una valutazione strutturata dei rischi, l’adozione di misure organizzative, tecniche e procedurali proporzionate, la predisposizione di strumenti di business continuity e crisis management e la definizione di un modello di governance conforme ai requisiti della normativa.

In Italia la Direttiva è stata recepita con il D.Lgs. 4 settembre 2024, n. 134. Il 17 luglio 2026 è scaduto il termine per l’adozione, tramite DPCM, dell’elenco delle entità critiche individuate dalle Autorità Settoriali Competenti.

A seguito della notifica della designazione, le organizzazioni interessate dispongono di 10 mesi per adempiere agli obblighi previsti dagli articoli 13-16 del decreto, tra cui la valutazione dei rischi, l’adozione delle misure richieste e la predisposizione delle procedure di gestione e notifica degli incidenti.

L’adeguamento alla Direttiva CER costituisce un obbligo per le organizzazioni soggette alla normativa e un’opportunità per consolidare la governance della sicurezza e la protezione degli asset strategici.

 

Il servizio di adeguamento alla Direttiva CER di Argo

Il servizio di adeguamento alla Direttiva CER è rivolto a organizzazioni pubbliche e private chiamate a conformarsi agli obblighi previsti dal D.Lgs. 134/2024.

L’attività può comprendere:

  • CER Readiness Assessment: valutazione preliminare dell’applicabilità della Direttiva CER, identificazione degli obblighi normativi e definizione del percorso di adeguamento.
  • Gap Analysis: analisi del livello di maturità dell’organizzazione rispetto ai requisiti della Direttiva e individuazione delle aree prioritarie di intervento.
  • Enterprise Risk Assessment: valutazione dei rischi fisici, cyber, organizzativi, ambientali e geopolitici che possono compromettere la continuità dei servizi essenziali.
  • Physical & Corporate Security Assessment: analisi della sicurezza di sedi, infrastrutture critiche, impianti, sistemi di controllo accessi, videosorveglianza e protezione degli asset strategici.
  • Insider Threat & Personnel Security: valutazione dei rischi derivanti dal fattore umano, definizione di programmi di Insider Risk Management e rafforzamento della sicurezza del personale.
  • Supply Chain Resilience: analisi della resilienza dei fornitori critici, individuazione delle dipendenze strategiche e definizione delle misure di mitigazione.
  • Business Continuity & Crisis Management: sviluppo di Business Impact Analysis (BIA), Business Continuity Plan, Crisis Management Plan e procedure di gestione delle emergenze.
  • Tabletop Exercise & Crisis Simulation: simulazioni realistiche di scenari di crisi per verificare l’efficacia delle procedure, dei processi decisionali e della capacità di risposta dell’organizzazione.
  • Governance & Compliance: supporto nella definizione del modello di governance previsto dalla Direttiva CER, predisposizione della documentazione richiesta e assistenza durante audit e verifiche delle Autorità competenti.

 

 

Perché scegliere Argo per l’adeguamento alla Direttiva CER

L’adeguamento alla Direttiva CER richiede competenze che spaziano dalla sicurezza fisica alla cybersecurity, dalla gestione del rischio alla conformità normativa.

Argo supporta imprese e organizzazioni attraverso un team composto da esperti in Corporate Security, Cybersecurity, Intelligence, Digital Forensics, Investigazioni Corporate, Risk Management, Business Continuity e Compliance.

L’integrazione di queste specializzazioni consente di affrontare in modo coordinato gli aspetti organizzativi, fisici e digitali richiesti dalla Direttiva CER, evitando interventi frammentati e favorendo una gestione unitaria del rischio.

Ogni intervento viene realizzato sulla base delle specificità dell’organizzazione e dei rischi che possono incidere sulla continuità dei servizi essenziali.

Dalla valutazione iniziale all’implementazione delle misure organizzative, tecniche e procedurali, accompagniamo il cliente nella costruzione di un sistema di gestione del rischio che migliora la capacità di prevenire e gestire gli incidenti, tutela gli asset strategici e assicura la conformità ai requisiti della Direttiva CER.

Argo opera secondo sistemi di gestione certificati ISO 9001 e ISO/IEC 27001 e si avvale di professionisti qualificati con esperienza maturata in contesti nazionali e internazionali.

 

FAQ – Domande frequenti sul servizio Direttiva CER

 

Chi deve adeguarsi alla Direttiva CER?

Devono adeguarsi le organizzazioni individuate come entità critiche dalle Autorità Settoriali Competenti, secondo i criteri previsti dalla Direttiva (UE) 2022/2557 e dal D.Lgs. 134/2024.

 

Quali sono gli obblighi previsti dalla Direttiva CER?

Le organizzazioni soggette devono effettuare una valutazione dei rischi che possono compromettere l’erogazione dei servizi essenziali, adottare misure tecniche, organizzative e procedurali adeguate, predisporre piani di continuità operativa e gestione delle crisi e rispettare gli obblighi di notifica previsti dalla normativa.

 

Quando è opportuno iniziare il percorso di adeguamento?

È consigliabile avviare le attività prima di ricevere la notifica ufficiale. Prepararsi in anticipo permette  di pianificare gli interventi, distribuire le attività nel tempo e ridurre l’impatto sull’operatività dell’organizzazione.

 

In cosa consiste il servizio di adeguamento alla Direttiva CER di Argo?

Il servizio di Argo comprende la verifica dell’applicabilità della normativa, la valutazione dei rischi, la gap analysis, il supporto nella definizione delle misure richieste dal D.Lgs. 134/2024, la predisposizione della documentazione e l’assistenza durante l’intero percorso di adeguamento, fino agli audit e alle verifiche delle autorità competenti.

 

Quali rischi devono essere considerati?

La Direttiva CER richiede una valutazione completa dei rischi che possono incidere sulla continuità operativa, inclusi cyber attacchi, sabotaggi, minacce interne, eventi naturali, interruzioni della supply chain, guasti tecnologici, crisi geopolitiche e altri eventi con impatto sull’organizzazione.

 

Qual è la differenza tra Direttiva CER e Direttiva NIS2?

Le due normative sono complementari. La Direttiva NIS2 riguarda principalmente la sicurezza delle reti e dei sistemi informativi, mentre la Direttiva CER estende la gestione del rischio all’intera organizzazione, includendo aspetti fisici, organizzativi e operativi. Il D.Lgs. 134/2024 esclude esplicitamente dal proprio ambito le materie già disciplinate dalla NIS2, per evitare sovrapposizioni normative.

 

Quali vantaggi offre un percorso di adeguamento alla Direttiva CER?

Oltre a soddisfare gli obblighi normativi, un percorso di adeguamento consente di rafforzare la governance del rischio, proteggere gli asset strategici, ridurre l’impatto degli incidenti, migliorare la capacità di risposta dell’organizzazione e affrontare con maggiore efficacia audit e verifiche.

 

Quanto tempo richiede l’adeguamento alla Direttiva CER?

La durata dipende dalle dimensioni dell’organizzazione, dal settore di appartenenza, dal livello di maturità dei processi di sicurezza e dalla complessità dei servizi essenziali erogati. Una valutazione preliminare consente di definire il piano di lavoro e le priorità di intervento.

 

Quale termine è scaduto il 17 luglio 2026 per la Direttiva CER?

Il 17 luglio 2026 è scaduto il termine previsto dal D.Lgs. 134/2024 per l’adozione, tramite Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM), dell’elenco delle entità critiche individuate dalle Autorità Settoriali Competenti. A seguito della notifica della designazione, i soggetti interessati hanno a disposizione una finestra temporale di 10 mesi per adempiere agli obblighi previsti dagli articoli 13-16 del decreto.

 

Qual è il decreto italiano di recepimento della Direttiva CER?

L’Italia ha recepito la Direttiva CER con il Decreto Legislativo 4 settembre 2024, n. 134, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 223 del 23 settembre 2024 ed entrato in vigore l’8 ottobre 2024.

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