Un manager, un dirigente con delega al personale, un imprenditore si trovano molto spesso a dover gestire situazioni complesse e spinose come quelle legate all’assenteismo, ai permessi per la legge 104, al furto in azienda da parte di dipendenti infedeli. Il sospetto si trasforma, pian piano, in dubbio e il passo verso la rottura, a quel punto, è davvero breve. Scegliere di rivolgersi ad un’agenzia investigativa non è, però, così scontato e le perplessità sono diverse: A chi posso affidarmi? Sarà una realtà professionale e seria? Svolgeranno le indagini in maniera conforme alla legge e senza arrecare danno all’azienda?

Abbiamo chiesto ad un HR – di cui per ragioni di privacy preferiamo non fare il nome – di raccontarci, a questo proposito, la sua esperienza con l’agenzia investigativa Argo.

Cosa l’ha spinta ad affidarsi ad un’agenzia investigativa?

Ci siamo resi conti che alcuni dipendenti erano assenti molto spesso per malattia o per i permessi 104. Questo assenteismo – in un primo momento lecito e giustificato – è andato, via via, aumentando, con delle conseguenze importanti sulla qualità del lavoro e sulla puntualità delle scadenze: i dipendenti assenti dovevano, necessariamente, essere sostituiti dai colleghi, costretti, così, a sobbarcarsi carichi di lavoro sempre maggiori, causando in loro uno malcontento crescente. Inoltre, non nascondo che non siamo riusciti a rispettare i tempi di consegna di alcuni lavori.

Che perplessità aveva prima di decidere di rivolgersi ad un’agenzia investigativa?

Affidarsi ad un’agenzia investigativa non è semplice perché si è del tutto all’oscuro rispetto al lavorano che svolge un detective. Il nome di Argo ci è stato fatto da alcuni legali vicini alla nostra azienda ma, prima di scegliere, non nego di aver effettuato diversi colloqui conoscitivi con altre agenzie. Quando si ricorre a figure del genere la prima perplessità riguarda la legittimità e la liceità dell’indagine. E’ importante che il lavoro svolto sia fatto nei modi e nei termini giusti e questi devono essere descritti e illustrati anche alla nostra “divisione legale”, poiché la normativa che disciplina le investigazioni private è molto articolata e deve sposarsi col diritto aziendale e con quello del lavoro. In poche parole, la prima preoccupazione è di capire se effettivamente il professionista sa fino a che punto può spingersi, cosa serve per arrivare al risultato e, soprattutto, se l’azienda è legalmente tutelata, in modo da evitare problemi post-investigazione.

Che tipo di ricadute aveva sull’azienda il comportamento dei dipendenti assenteisti?

Un assenteista rallenta il circolo produttivo di un’azienda, creando dei disservizi che si ripercuotono inevitabilmente sul cliente finale. Inoltre, ha delle conseguenze impattanti anche sull’ambiente lavorativo; pensiamo, ad esempio, allo stato d’animo di un dipendente serio che dovrà fare turni extra per colpa di un assenteista routinario.

Che tipo di indagini ha svolto l’agenzia investigativa Argo per la sua azienda?

Argo ha, inizialmente, portato a termine dei pedinamento di alcuni dipendenti assenteisti, acquisendo il materiale probatorio per procedere al licenziamento per giusta causa. Dopo queste prime esperienze positive, abbiamo chiesto all’agenzia di compiere un lavoro più delicato e, attraverso le investigazioni Argo, abbiamo potuto dimostrare che un dirigente dirottava alcuni clienti alla concorrenza.

Cosa l’ha colpita di più del team e dei servizi Argo?

Come ho detto precedentemente, abbiamo contattato diverse agenzie investigative. Argo ci ha dato fin da subito la percezione di una realtà professionale e competente. Ci hanno illustrato come procedere senza correre alcun rischio legale proprio perché conoscono perfettamente la disciplina giuridica; ci hanno, poi, illustrato i diversi passaggi dell’investigazione con la massima trasparenza. Anche la strategia investigativa scelta si è rivelata idonea e ci ha permesso di ottimizzare tempi e costi.