Quando si avvia un procedimento nei confronti di ex partner in affari per il recupero di beni, quando si cerca di ottenere la restituzione di crediti in caso di inadempimenti contrattuali o quando si necessita di conoscere la solidità patrimoniale e le effettive capacità finanziarie di un’azienda, l’individuazione o il recupero di beni (nascosti e non) è di fondamentale importanza. Quando in sostanza c’è bisogno di avere chiara la situazione patrimoniale e finanziaria di un soggetto (fisico o giuridico) è certamente più semplice affidarsi ad un team di professionisti.

Le indagini patrimoniali e finanziarie sono, per sintetizzare, dei rapporti informativi volti a conoscere quali beni – mobili o immobili, a livello nazionale e internazionale – possiede una persona o un’azienda. Queste indagini, dette anche rintracci patrimoniali, sono delle investigazioni economico-finanziarie che possono, però, essere condotte solo da agenzie investigative o da detective autorizzati.

Potremmo, quindi, identificare due grandi filoni di indagini patrimoniali: il primo che ha come obiettivo il rintraccio di beni per il risarcimento di un danno già subito; il secondo, invece, di tipo conoscitivo, quando si ha bisogno di verificare, in modo preventivo, la solidità di un’azienda o di un qualsiasi soggetto con cui si intende concludere un affare; in questo modo è possibile valutare l’effettiva convenienza di una trattativa e scongiurare il pericolo di truffe o, più semplicemente, avere la sicurezza economica della stessa.

Tramite questo tipo di indagini è possibile, dunque, verificare non solo l’intestazione di certi beni ad un soggetto (proprietà immobiliari e mobiliari, posizione reddituale… ) ma anche e soprattutto se questi beni sono liberi da vincoli quali, ad esempio, eventuale presenza di protesti, fallimenti, ipoteche, pignoramenti, sequestri, pendenze o condanne passate in giudicato, ecc. Affidarsi ad un’indagine “conoscitiva” significherebbe, quindi, evitare di intraprendere, ad affare concluso, lunghe e costose azioni legali di recupero crediti. In sostanza, chi sceglie di percorrere questa strada mette in atto una vera e propria strategia aziendale a tutela del patrimonio e del credito.

Entrando nel dettaglio, le indagini patrimoniali e finanziarie si rivelano un ottimo strumento per avere informazioni e dati, oltre che sui beni immobili quali fabbricati e terreni, anche su eventuali beni mobili registrati (autovetture, motocicli, natanti e altro) e su beni mobili (investimenti in titoli obbligazionari e azionari, depositi e conti correnti con relativa giacenza media, altri tipi di investimenti), così da individuare il patrimonio del debitore per poterlo aggredire attraverso eventuali azioni legali.

Ed ecco l’elenco dei servizi che i professioni di Argo sono in grado di fornire:

– visure catastali e ispezioni immobiliari;

– visure beni mobili registrati (autoveicoli, motoveicoli, natanti, etc.);

– indagini patrimoniali per recupero credito;

– indagine patrimoniale su persona fisica;

– rintraccio finanziario;

– indagine patrimoniale persona giuridica (piccole, medie e grandi imprese);

– società off-shore (create all’estero e spesso fittizie);

– rilevamento Holding di società (per sapere chi c’è realmente dietro una società);

– rilevamento degli insider trader (reato commesso da chi abusa di informazioni privilegiate, sfruttando notizie e informazioni non ancora di pubblico dominio da parte di una società).

Al termine dell’indagine, Argo fornisce un report che illustra le informazioni estratte e raccolte da banche dati e archivi pubblici (Catasto, Conservatoria, Pubblico Registro Automobilistico, Registro delle Imprese ecc.), da contatti privati o da fonti locali. Bisogna, infine, ricordare che anche i social network e il web in generale sono, ormai, fonti preziose per poter integrare i dati ottenuti con metodi “tradizionali”.

<<Per saperne di più>>

 

Diritto d’autore immagine: 123RF Archivio Fotografico